Le sculture sul Lungolago di Trevignano

Abbiamo incontrato Oriana Impei, autrice di una delle tre sculture presenti sul lungolago di Trevignano e usata anche come sfondo di due dei visual della campagna estiva “Accoglierti è un’arte”. Ne è scaturita una simpatica intervista dove abbiamo parlato di come sono nate quelle scultura che arricchiscono la, già fantastica, e famosa, passeggiata del lungolago.

Ve la riportiamo qui sotto:

Energia vitale

“Nel lontano 1997, anno in cui realizzai la scultura Energia Vitale, in peperino di Viterbo, pietra proveniente esattamente dalle cave di Bomarzo VT, antistanti il Sacro Bosco, nell’ambito di una rassegna voluta da me e l’allora Assessore alla cultura Giuliano Nencini del Comune di Trevignano Romano, dal titolo Sculture sul lago, quando la pietra prende forma e l’acqua diventa energia; sponsorizzata dall’ENEA, mi sembrava doveroso dedicare l’opera con un titolo così a tema, ma è stato anche un omaggio all’armonia della natura al lago e al paesaggio.
Infatti la scultura da me ideata è ispirata alla musica e al lago, con una apertura { di un pentagramma musicale con al centro una chiave di violino ? che nella parte del vuoto al centro si riempiva del lago e sullo sfondo Il compresso di Vicarello che come in un cannocchiale inquadrava il paesaggio.
A distanza di molti anni i cespugli che erano sul retro si sono trasformati in alberi e si e’ creato un boschetto, che purtroppo impedisce la vista del paesaggio retrostante del lago e Vicarello.
La scultura è nata come opera praticabile Ambientale e vivibile, infatti tanti sono stati gli sposi e il pubblico che hanno utilizzato la scultura per farne un elemento scenografico e interattivo con la fotografia, anche io devo ammettere non ho saputo resistere e ne ho fatto uso per il giorno del mio matrimonio nel 2000.


La scultura ha una base che è parte integrante dell’opera stessa, con la proiezione a terra della parte verticale, divenendo nel contempo un riferimento alla concavità del lago e a un nido nel quale i cigni potessero depositarvi le loro uova, ideologicamente.
Energia vitale perché l’opera è stata il frutto di un duro lavoro, in diretta, sotto forma di un simposio di scultura, con altri due colleghi scultori che hanno lasciato altrettante opere
Icaro dello scultore romeno Grigorie Minea allora docente dell’ Università Nazionale d’Arte di Bucarest
e la scultura Sorgente virtuale del siciliano Leonardo Cumbo.
Da molti anni lavoro come docente di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e prima per dieci anni a Bologna. Ho coordinato diversi progetti di produzione artistica sia con talentuosi allievi, che con artisti professionisti, in laboratori esterni aperti al pubblico, che ha seguito con attenzione l’evolversi della creazione.
Questo progetto di Trevignano ne è stato un esempio, ed ha avuto un seguito ho infatti poi realizzato altre due opere in giardini privati sempre a Trevignano, quindi il Simposio di scultura è un evento promozionale per la scultura.
È stato il primo ed unico fino ad oggi realizzato in quest’area del lago di Bracciano, e doveva essere Trevignano il punto di partenza di tutti e tre i Comuni sul lago, come simposio di Sculture per opere permanenti e mi auguro ora a distanza di ventitré anni, di poter ripetere il progetto con la rassegna per nuove opere da installare lungo lago nel giardino delle Sculture.”

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Responses

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  1. Grazie per l’articolo ringrazio Guido Tocco e tutto lo staff
    Vi ringrazio anche per la scelta della mia scultura come scenografia per i vostri manifesti
    Spero di collaborare con voi con un bell’evento
    Saluti da
    Oriana Impei