Trevignano Romano

Nell’ incantevole paesaggio dei Monti Sabatini, sulla riva Nord del lago di Bracciano, si estende il piccolo borgo di  Trevignano Romano, antico Trebonianum.

Di raffinata eleganza e semplicità, il borgo era già conosciuto in epoca etrusco-romana come confermano la presenza di diverse tombe etrusche e reperti romani trovati in zona. Il ritrovamento delle tombe etrusche Annesi Piacentini e la tomba dei Flabelli hanno dato la possibilità di creare all’interno del palazzo comunale l’unico museo archeologico etrusco della zona.

Di epoca romana è invece l’acquedotto di Traiano, voluto dallo stesso imperatore nel 109 d.C., di cui è possibile vederne una parte appena fuori Trevignano in località Vicarello, sito noto per le terme apollinari costruite in epoca romana.

All’epoca Medievale appartiene tutto il centro storico con le cinquecentesche chiese di S. Caterina, S. Bernardino patrono del paese, e il piccolo Duomo di Santa Maria Assunta.

Nel 1693 gli Orsini vendettero Trevignano al barone Francesco del Grillo. Nel 1816 il conte Giuseppe Conti acquistò il territorio di Trevignano che nel 1835 venne elevato da Gregorio XVI al rango di Principato.

A Cosimo Conti, figlio di Giuseppe, si devono le bonifiche della zona delle Pantane e l’apertura della strada che dalla Cassia, poco prima di Monterosi, si dirigeva verso Trevignano; inoltre, in accordo con il vescovo di Sutri e di Nepi, fece aprire delle scuole sia per uomini che per donne. Noto personaggio del periodo fu Tommaso Silvestri primo educatore dei sordomuti.

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